Facebook, in U.K., è la principale causa dei divorzi

Secondo una ricerca effettuata in Gran Bretagna, sulle coppie che vogliono separarsi,
Facebook è responsabile del 33% delle separazioni (nel 2009 era il 20%),
mentre Twitter è responsabile dello 0,5% delle separazioni.

Ecco cosa fanno gli utenti sui famosi “Social Network”:
tradiscono, cercano persone dell’altro sesso.

In pratica, tutto fanne tranne che, lavorare!
Non è un caso che molte aziende abbiano vietato di usare Facebook,
durante l’orario lavorativo, limitanto dal server gli accessi ai vari “Social Network”.

E pensare che ci sono aziende convinte (illuse?), che gli utenti sui “Social Network” siano interessati ai loro messaggi pubblicitari.
Svegliatevi!
Non hanno alcun interesse nei Vostri prodotti, hanno un solo unico obiettivo:
trovare qualcuno per il week-end, e tradire la persona con la quale si sta insieme.

Ed infatti, Facebook è la causa di litigi e separazioni, e sta per diventare anche la principale causa di divorzio almeno in Gran Bretagna.

La prova?
Messaggi ‘inappropriati’ inviati a persone dell’altro sesso.

Continuerete ad investire (buttare?) i Vostri soldi sui “Social Network”?

 

Twitter: il 25% dei messaggi scritti, sono “inutili”

Uno studio effettuato negli U.S.A. per il “tweet perfetto”, afferma il dato:
su 200 milioni di Tweet che ogni giorno si scrivono sul “Social Network” (Twitter) il 25% dei messaggi è praticamente: “inutile”.

La ricerca si basa sul giudizio che gli utenti stessi di Twitter, esprimono,
in risposta alla domanda posta (“Who Gives a Tweet?”):
– nel 39% dei casi il giudizio era neutro
– nel 36% dei casi il giudizio era positivo
– ed infine, nel 25% dei casi i messaggi sono stati giudicato “inutili”

Ricerca “manuale per il tweet perfetto” a cura della Carnegie Mellon University, del Mit e del Georgia Institute of Technology.

 

Previsioni Meteo sul Maltempo: 300.000 utenti all’ora

E’ da circa 4 giorni che freddo e maltempo continuano ad interessare tutta l’Italia.

Boom su TV e Web, per i siti specializzati per le previsioni meteo.
In TV, sul satellite: Sky Meteo24, ha totalizzato un nuovo record: 1.568.839 spettatori unici.

Anche il sito internet: ilmeteo.it: tra le ore 9.00 e le ore 10.00 di oggi aveva una media di 300.000 utenti all’ora ed è stato il sito più visitato dopo Google.

Anche sui resanti canali tv, il maltempo ha fatto boom di ascolti,
grazie agli aggiornamenti e previsioni del tempo.

 

2.500.000 domini internet .it venduti

Lo afferma una stima dell’Istituto di informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (IIT-CNR).

I domini .it raggiungono quota 2.500.000
classificando l’Italia al 6° posto in Europa per domini nazionali (.it , nel nostro caso).

 

In Italia: l’85% dei giovani under 30 usa Internet

Il dato che emerge dal Rapporto Giovani realizzato dall’Istituto Toniolo.
E’ in linea con il target “under 30” degli altri giovani europei.

Le convinzioni di 3 giovani su 4, utilizzatori internet under 30, sono che:
“le nuove tecnologie abbiano aumentato la partecipazione e che portino al rinnovamento della societa’.”

Cosa fanno i giovani sul web ?
– inviare e-mail (8 su 10)
– leggere i quotidiani online (50%)
– pubblicare opinioni e commenti (1 su 3)

 

Social Media? Stupidita’ collettiva per il 56% degli utenti internet

Ebbene si, lo sapevamo da tempo, che i social media possano creare dipendenza ma anche essere fonte di fobie come F.O.M.O., un acronimo che sta per ‘Fear of Missing Out’, anche se si sperava in una percentuale minore.
Di che cosa stiamo parlando ?
Della paura (stupidita’ – n.d.r.) degli utenti internet, se si allontana dai social network per un po’ di tempo, e di perdersi qualcosa o di essere tagliati fuori da notizie, eventi, aggiornamenti degli amici.

Siamo passati dall’anonimato e dalle paure dell’inserire i dati della carta di credito
di qualche anno fa, alla stupidita’ collettiva
, nello scrivere e leggere tutte le fesserie
degli amici, conoscenti, parenti, connessi mediante i “mitici” Social Media.

Costoro ignoravano ed ignorano l’esistenza dell’e-mail per comunicare, e proiettano i Social Media ad unico strumento per le comunicazioni private.
Siamo arrivati alla stupidita’ collettiva: il 56% degli utenti ha paura di essere tagliato fuori dal loro “mondo”.

Spegnete i Vostri “account Social” e fatevi una passeggiata fuori, nella vita reale, invece di stare incollati ai Vostri Social Netwotk preferiti.

 

591 Milioni di utenti internet in Cina

Dato in aumento del +10% rispetto al 2012.

E’ molto importante segnalare, dai dati diffusi oggi dal China Internet Network Information Centre, che su 591 Milioni di utenti internet in Cina, 464 Milioni di utenti internet, navigano online nel web, non attraverso i normali computers fissi o portatili connessi in rete, bensì attraverso i telefoni cellulari o altri prodotti come gli iPad.

In conclusione, sono 591 Milioni i cinesi che usano Internet, e quindi, il 44% della popolazione della Cina (su un totale di 1,3 Miliardi di persone) naviga sul web.

 

I Social Network e le pecore del “Mi Piace”

Secondo uno studio internazionale coordinato dall’Università Hebrew di Gerusalemme, pubblicato sulla rivista Science,

il popolo del web dei Social Network: Facebook ed altri, a prescindere dal reale valore dei contenuti, si fa influenzare con opinioni positive con il semplice “Mi Piace” contenuto nelle pagine “social”.

L’effetto contagioso della “pecora del web” continua di utente in utente, con i “Mi Piace” nei social network, che sono in grado d’orientare la scelta di tantissimi altri, che neppure conoscono il contenuto proposto.

 

Chirurgo estetico OnLine? Gli utenti lo cercano sul Web

Tramontati ormai i tempi delle “vecchie glorie” ed in questo caso della categoria “Chirurgo estetico” che hanno per anni sottovalutato internet e le sue potenzialità.

Gli utenti cercano e preferiscono chi è online, e non chi non sa neppure cosa sia una e-mail!

Adesso, tutta la categoria “Chirurgo estetico” grida: “al lupo al lupo!”. Tanti appelli degli specialisti USA anche italiani invitano a cautela con comunicati stampa che a loro dire affermano che: “Internet non è la strada giusta, i forum e social network in cui si discute di chirurgia estetica possono indurre a decisioni sbagliate, basate su certezze e criteri non validi” ed invitano gli utenti a: “guardare il curriculum dei medici prima di sottoporsi agli interventi”.

Ovvio, che le persone guardano il C.V. dei medici, ma la scelta viene fatta online e passa soprattutto tramite il web e non più mediante i vecchi ed obsoleti canali tradizionali (conoscenze – e raccomandazioni – n.d.r.)

Troppo tardi: il processo è ormai irreversibile.
Largo alle nuove leve e alla tecnologia.

Altro che invito alla “cautela”! Stanno tutti perdendo clienti, grazie alle potenzialità del web.
Dunque, il messaggio dovrà essere:
“Guardate il C.V., prima di sceglie il Vs. medico di fiducia, e fatelo online”

 

E-Commerce: 12 Milioni di italiani fanno Shopping OnLine, in Italia

Ricerca effettuata da Google e Doxa Digital dalla quale emerge che solo 3 imprese (aziende P.M.I.) su 10, vendono su Internet
(una vergogna – ndr)

Chi ha scelto internet per commercializzare i propri prodotti all’estero ha ottenuto un incremento del fatturato.
(Le altre aziende, falliscono miseramente e poi si lamentano e si piangono addosso perchè non sono in grado di “stare sul mercato” – ndr)

Gli italiani, si svegliano dal letargo e cominciano a scoprire i vantaggi del commercio elettronico.
(una bella novità che esiste da 20 anni, ma nessuno glielo aveva ancora detto – ndr)

Nel 2012, per fotuna, esiste qualcuno con la propensione all’acquisto online, e 12 Milioni sono stati i “Web Shopper”, +30% rispetto al 2011.